Un incontro davvero interessante quello sulla rabbia dei bambini a cui sono andata stamattina, tenuto da Lucrezia Chirico , una pedagogista pugliese molto simpatica che ha passato un’oretta e mezza a scambiare 4 parole con noi mamme all’interno del bellissimo negozio della mia amica Sara, L’Indossabimbo, a Modena, proprio vicino a dove vivo e di cui vi ho parlato nel mio post sul babywearing!

Un incontro incentrato sulla rabbia dei bambini e sul modo che, noi genitori, possiamo adottare per prenderne atto e non farli sentire abbandonati.

Un bellissimo film sulle emozioni dei bambini

Siamo partite con le scene iniziali di un bellissimo film d’animazione per bambini e non solo: INSIDE OUT!

Un film che ho visto appena uscito nelle sale un paio di anni fa (se non ricordo male) e che mi era piaciuto davvero tanto! Chi l’ha visto non può che aver riflettuto dopo essere uscito dalle sale!

Le emozioni nel film Inside out - la rabbia dei bambini

E proprio da li siamo partite stamattina con le nostre riflessioni sul tema della rabbia dei bambini!

L’importanza di tutte le emozioni

Le emozioni sono tante, nel film in particolare ce ne erano 5 principali: gioia, tristezza, disgusto, rabbia e paura. Ognuna va vissuta e bisogna imparare a saperle gestire.

La rabbia nei bambini

Spesso nella vita di tutti i giorni tendiamo a preservare i nostri bambini dall’emozione della rabbia, se qualcosa sappiamo che li fa arrabbiare tendiamo a non farla, rischiando però di ricaderci in altri momenti, quindi in questi casi sarebbe meglio affrontare la sua rabbia e fargli capire che può gestirla.

La rabbia è sinonimo di energia, che va canalizzata verso qualcosa di più costruttivo!

La rabbia è non solo inevitabile, ma è necessaria! La sua assenza indica indifferenza, la più disastrosa delle mancanze umane.(Arthur Ponsonby)

Si tende a pensare che la rabbia abbia a che fare con la violenza, ma questa presuppone un’organizzazione di idee che non è ancora possibile nei bambini piccoli. Per questo quando un bambino tende a mordere altri bambini, ad esempio, va colpevolizzato il gesto, ma non il bambino, che probabilmente avendo bisogno di contatto scambia i morsi come baci più potenti!

Non va inoltre scambiata la rabbia con i capricci, che a pochi anni di vita sono inevitabili, in quanto i bambini manifestano in questo modo il loro egocentrismo ed il voler essere sempre al centro dell’attenzione di mamma e papà!

Come si manifesta la rabbia dei bambini?

Quando un bambino si arrabbia tende a perdere il controllo e a spaventarsi a sua volta delle reazioni che ha. Si alza il suo livello di tensione, diventa rosso e suda.

Come si manifesta la rabbia nei bambini

In questo caso sta al genitore contenerlo, fargli capire che è presente e che lo vuole aiutare, poiché il bambino ha delle risorse che sta al genitore far emergere.

L’importanza delle regole

È importante che un bambino abbia poche regole ma buone, poiché proteggono, orientano ed aiutano il bambino a sopportare le frustrazioni!

Le regole sono ovunque, per strada, nei luoghi pubblici, e quanto più un bambino è abituato a rispettare delle regole in famiglia, con mamma e papà che sono il loro principale esempio nel mondo, tanto più saranno preparati ad affrontare le regole della vita di tutti i giorni, esterna.

Non vanno confuse le regole con gli ordini e spesso coinvolgere i bambini nei “lavori” di tutti i giorni, come può essere raccogliere i giochi creando una sorta di “gara” col genitore, risulta più produttivo che proporre un ricatto o una minaccia come ad esempio “raccogli i giochi o andrai a letto senza cena!”

Le regole servono per dare un supporto, non devono creare tensione, ansia o terrore, paura di sbagliare, come si faceva spesso in passato nelle famiglie di una volta.

Le regole vanno spiegate, i bambini spesso non capiscono i perché di certi “NO” ma se gli viene data una spiegazione e gli viene lasciata fare esperienza allora impareranno molto di più!

La regolazione delle emozioni

Le emozioni non devono essere schiacciate, vanno provate e gestite, con autocontrollo. Se un bambino non vede come ci si arrabbia, come può capire che tipo di emozione è?

Sane litigate in famiglia aiutano a far comprendere il modo di gestire la rabbia ai propri bambini e fanno vedere le emozioni positive e negative.

Come aiutare il bambino a calmare la sua rabbia?

A volte cambiare il punto visivo o il luogo dove il bambino si sta arrabbiando potrebbe aiutarlo a spostare la sua attenzione su altre cose.

Si possono proporre al bambino dei rituali, come scrollare il corpo per scaricare la rabbia o battere i piedi.

Il bambino non deve mai sentirsi solo e abbandonato, deve capire che noi adulti capiamo la sua rabbia e che siamo li con lui per aiutarlo.

Alcuni bambini tuttavia tendono a volersi tranquillizzare da soli, respingendo i genitori, e anche in questo caso è bene che venga rispettato il loro volere, perché evidentemente loro hanno trovato un loro “metodo”.

A volte può funzionare il contenimento fisico, in cui il bambino deve percepire un abbraccio molto forte, ma non un blocco. Può essere utile nel caso in cui il bambino si dimeni e perda il controllo, ma appunto non funziona con tutti.

Le domande da porre ai bambini arrabbiati

Come detto prima, la cosa fondamentale rimane sempre quella di parlare tanto coi propri figli, ponendo anche delle domande che possano aiutare il bambino a sentirsi capito, a sentire che condividiamo il suo stato d’animo e che lo accogliamo!

  • Che cosa ti sta succedendo?
  • Sei arrabbiato con qualcuno?
  • Forse ti senti così perché non vuoi fare qualcosa?
  • Come ti senti?
  • Sei triste?
  • Come se potessi esplodere?
  • Che cosa puoi fare?
  • Se picchiassi il tuo amico, come pensi che si sentirebbe?
  • Se chiedessi al tuo amico un gioco, lui te lo darebbe?

Insomma tutti esempi che aiutano il bambino a visualizzare delle immagini, a creare paragoni e riportare alla loro mente ricordi utili a calmare la loro rabbia.

Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, nel grado giusto, al momento giusto, per lo scopo giusto e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile. (Aristotele)

L’incontro è terminato guardando invece la parte finale di Inside Out, in cui la bambina finalmente mostra le sue emozioni ai genitori, sentendosi capita e scoprendo che loro condividevano le stesse sensazioni!

La rabbia dei bambini, come gestirla

Inoltre Lucrezia ci ha letto un libro bellissimo per bambini, che ho provveduto immediatamente a comprare e che leggerò ad Alice nei prossimi giorni, che si chiama Che rabbia!

Davvero bello e non posso che consigliarvelo! Se volete potete trovarlo su Amazon a un prezzo molto contenuto e per i bambini ha immagini molto chiare a mio parere!

Libro sulla rabbia dei bambini: Che rabbia

Tra due settimane ci sarà il secondo incontro, in cui si parlerà invece della rabbia di noi genitori e del modo di gestirla, non vedo l’ora di avere tanti altri spunti interessanti per poter lavorare su me stessa!

Perché in fondo è verissima la frase che c’era scritta oggi sulle slide di Lucrezia e mi è rimasta davvero impressa:

Ci preoccupiamo tanto di quello che sarà il nostro bambino domani, ma spesso ci dimentichiamo che lui è qualcuno oggi!

Mai frase fu più vera! Per tutte quelle volte che i bambini vengono forzati a fare cose che per la loro età non sono adatte, solo per sentirsi genitori migliori, quando invece non esistono genitori perfetti, né tantomeno bambini perfetti!

Esistono solo genitori che fanno del loro meglio, sbagliando e crescendo assieme ai propri figli!!!

Spero di non avervi annoiato e che sia stato anche per voi, così come per me, un modo per prendere coscienza di alcuni concetti e per lavorare su se stessi!

Un bacione a tutti!

Susy

 

 

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4 comments on “La rabbia dei bambini: cosa ci dice e cosa possiamo farci?”

  1. Che bello leggere queste cose! Tutta la mia tesi di laurea (9 mesi di lavoro) era incentrata sulle regole e sull’ importanza delle emozioni! Bellissimo incontro, fai bene a farne tesoro ❤️

  2. Penso sia un tema su cui poter parlare e discutere tantissimo. Inside out è un gran cartone… capire come rabbia e tristezza sono fondamentali per costruire dei ricordi e le basi per il futuro è un qualcosa di molto profondo. I momenti di tristezza ci fanno crescere e imparare e purtroppo non si possono cancellare con la gioia.

    • si esattamente…se non ci fosse la tristezza probabilmente non apprezzeremmo le gioie, le daremmo per scontate, come se tutto dovesse sempre andare bene! Grandi dolori ci fanno apprezzare le piccole cose e ce le fanno vivere in un’ottica diversa!!!

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